Visualizzazione post con etichetta Biscotti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Biscotti. Mostra tutti i post

venerdì 12 aprile 2013

Biscottini al sesamo e iniziamo a preparare le valigie...

Eh si, avete letto proprio bene: valigie. 
Destinazione Sydney!!!

Tra meno di due settimane mi trasferirò nella terra dei canguri, nella splendida città di Sydney, tra surfisti (oooohhhh yyyyeeessss!), spiagge, onde, squali (aiuto!)e koala, nella terra dell'organic and healty food, e delle corse sul lungomare, una città che spero mi riserverà inaspettate  e dolci sorprese.

Vado a fare il mio lavoro, l'ingegnere strutturista, anche se il mio capo sa già che li manderò a quel paese aprendomi un ristorantino...magari! Ma a quel punto mi sorge spontanea una domanda: come chiamarlo?! Sono curiosa di sentire come pronunceranno Arricciaspiccia! Già è tutto un programma dirlo in italiano :)!

Incurante del fatto di dover far stare in due valigie scarpe e vestiti per un anno, ma preoccupatissima perché non c'è modo di portare con me i miei adorati coltelli. Spedizione con pentole e libri da cucina già praticamente organizzata! Matta! Lo so, sono matta! Ma il miglior modo per sentirmi a casa anche all'altra parte del mondo è portare con me "i miei strumenti del mestiere"! Chi ha questa folle passione sono certa mi capirà benissimo :)!

Prenderò un po' di vacanza dal mio piccolo spazietto nel web per dedicarmi a mamma e papà, agli amici e a me stessa, per preparare valigie, scatoloni con pentole pentoline e pentolette, per farmi coccolare un po' da chi mi vuole bene. 

Se riuscirò pubblicherò un po' random, ma non assicuro nulla! Spero mi perdonerete...

Il blog verrà con me in Australia (mai è poi mai potrei pensare di chiuderlo!) e sarò felicissima di condividere con voi ogni nuova avventura e ogni scoperta culinaria farò!

Vi lascio con questi biscottini che a me sono piaciuti un sacco. Semplici e poco dolci. Perfetti per la colazione o per il tè delle 5!


Biscottini con frolla all'olio di sesamo


Per una sesantina di biscottini:
160 gr di farina di riso
80 gr di farina di grano saraceno
90 gr di farina di quinoa
25 gr di amido di mais
2 uova 
70 gr di olio di sesamo
70 gr di zucchero di canna integrale
30 gr di zucchero di canna Demerara
1/2 cucchiaino di lievito

per la finitura:
golden syrup o maple syrup
semi di sesamo



Preriscaldate il forno a 160°C.
In una ciotola mescolate con una frusta le uova e l'olio, aggiungete gli zuccheri e amalgamate bene sempre utilizzando la frusta.
Mischiate le farine con il lievito e aggiungetele, setacciandole, in tre volte al composto liquido incorporandole con l'aiuto di un cucchiaio.
Rovesciate l'impasto sulla spianatoia e impastate con le mani. Formate una palla e avvolgetela nella pellicola trasparente.
Prelevatene metà e stendetela con un matterello sulla spianatoia infarinata con la maizena o la fecola di patate. Stendete dello spessore di 2-3 mm. Ricavatene la forma che più vi piace (io ho fatto dei cerchietti per far prima!).
Disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno. Aggiungete su ognuno una goccia di golden syrup e cospargete con i semi di sesamo.
Infornate per 5 minuti e fate raffreddare su una gratella se la avete (io non la ho e metto i biscotti con la carta da forno sui fornelli che grazie alla griglia rimangono sospesi! L'ingegno in cucina è fondamentale :)!!!).



So già che mi mancherete un sacco in questo mesetto o poco più, ma vi prometto che tornerò con tantissime cose da raccontarvi!

Vi abbraccio fortissimo una per una!
Emanuela

mercoledì 13 marzo 2013

Choco-Starbooks...questo mese ci sentiamo mooolto dolci!

Marzo: mese del cioccolato!
Ma no, non è né un detto, né sono diventata matta (anche perché matta lo sono già e più di così la vedo ardua!), semplicemente questo mese dello Starbooks è il più cioccolatoso della storia!
Il cioccolato la fa da protagonista: scoprirete abbinamenti inaspettati, inimmaginabili, eppure sorprendenti. 
Marzo è Paul A.Young e il suo "Adventures with Chocolate" un libro che solo a sfogliarlo fa venire la brava alla bocca pagina dopo pagina.



Sono sempre stata convinta che fare un dolce al cioccolato fosse un po' della serie "ti piace vincere facile" ed in un certo senso è vero, ma le ricette di Paul Young non sono solo vincenti, sono sbalorditive! Il cioccolato si sente davvero, è lui il re delle preparazioni, non burro o zucchero! Cioccolato esaltato nel migliore dei modi! 
Mi spiace dirlo, ma i vostri biscotti cioccolatosi preferiti non sono davvero nulla se paragonati a quelli che vi propongo oggi...provare per credere!


Ecco che cosa vi hanno preparato le Choco-Starbookers questo mese:

La gaia celiaca: Muscovado truffles
Menu Turistico: Chocolate syrup
Ale Only Kitchen: Ganache al miele con thaini e semi di sesamo tostati
Araba felice in cucina: Pancakes al cioccolato venezuelano con salsa al cioccolato e sciroppo d'acero
Vissi d'arte e di cucina: Pere sciroppate al rosmarino con ganache di Stilton e noci
Andante con gusto: Pane al tea, cioccolato, zenzero e cardamomo
La chat egoiste: Trifle ai quattro cioccolati
La Apple Pie di Mary Pie: Vinaigrette al cioccolato

Biscotti al cacao rivestiti di cioccolato


Nota dell'autore: ogni ricettario che si rispetti spiega come realizzare i biscotti l cioccolato. Ho certo la mia versione di questo classici utilizzando chicchi di cacao puro e tuffando i biscotti nel cioccolato fuso, per raddoppiare il gusto. Dovrete mettere sotto chiave la scatola in cui li conserverete: questi biscotti sono irresistibili. I chicci di cacao si possono acquistare on-line o nei negozi di cioccolato. In alternativa, utilizzate gocce o scaglie di cioccolato o filetti di mandorla per una versione "nougat".


Per 12 grossi biscotti (*nota 1)

225 gr di burro
150 gr di zucchero di canna Demerara
250 gr di farina bianca (io 190 gr di farina di riso e 60 gr di maizena)
100 gr di cacao in polvere 
1/2 baccello di vaniglia o 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 uovo medio (io grande)
50-100 gr di chicchi di cacao (io fave di cacao ricoperte di cioccolato sminuzzate al coltello)
300 gr di cioccolato fondente del Venezuela, o di un cioccolato fondente di sapore robusto (io Novi 75%) 



Preriscaldate il forno a 180C.

Mettete il burro con lo zucchero e un pizzico di sale in una casseruola e fatelo sciogliere completamente. Dopo aver tolto il composto dal fuoco aggiungete la farina, il cacao in polvere, la polpa della vaniglia raschiata dall'interno del baccello (o l'estratto) e l'uovo mescolando accuratamente. (*nota 2)
Aggiungete i chicci di cacao e lasciare intiepidire per 5 minuti.

Distribuite l'impasto a mucchietti (*nota 3) sulla leccarda rivestita di carta da forno, lasciando tra un mucchietto e l'altro 7,5 cm (*nota 4). Infornate per 8/10 minuti e lasciate raffreddare.


Tagliate a pezzi di 1 centimetro il cioccolato fondente e fatelo sciogliere a bagnomaria mescolando per evitare la formazione di grumi. Immergete i biscotti per metà nel cioccolato temperato (*nota 5) e sistemate lo nuovamente sulla carta per lasciarli solidificare.

Conservate i biscotti in un contenitore a chiusura ermetica oppure serviteli subito: non dureranno a lungo.


Mie note
Nota 1: secondo me farne 12 è da folli! Per quanto siate golosi, sono pur sempre biscotti molto molto cioccolatosi! Io li ho fatto più piccoli e me ne sono venuti circa 35! 

Nota 2: Io ho aggiunto le farine e il cacao setacciate, ho amalgamato e aggiunto l'uovo e mescolato nuovamente.

Nota 3: i primi 4 li ho fatti facendo i mucchietti, ma forse l'impasto con le farine senza glutine è un pochino più denso, sta di fatto che venivano delle montagnette ed era un po' lungo farle tutte così (era sera tardi -_-! Sonno! Tanto sonno). Ho optato per fare delle "polpette" a mano prelevando un cucchiaio di impasto e appiattendo leggermente. Decisamente più veloci da fare, MA, se avete tempo fatele come dice Paul, rimangono più croccanti. Magari distribuite l'impasto in modo regolare, ma fateli come dice lui! 

Nota 4: a me non si sono allargati come dice Paul. Lasciare 7,5 cm è davvero troppo! Ma qui c'è sempre il punto di domanda che questo sia dovuto alle farine senza glutine. Se li fate con la farina normale, vi consiglio di fare un'infornata di prova così non vi sbagliate!

Nota 5: io non ho temperato il cioccolato eppure si è solidificato bene anche senza metterlo in frigo e non si è sciolto neppure lasciandoli fuori dal frigo per 4-5 giorni!



Up: Questi biscotti sono i più buoni in assoluto che io abbia mai assaggiato nella "categoria cioccolato". Sono molto strong e per niente burrosi: davvero buonissimi, ma molto sostanziosi! Predomina il sapore del cacao quindi non sono nauseanti e il cioccolato fondente che li avvolge è davvero il tocco in più...indispensabile!

Down: - a parte qualche piccolo accorgimento direi che la ricetta è spiegata molto bene! Credo che a Paul l'impasto rimanga un po' più liquido di quanto non sia venuto a me, ma questo dipende esclusivamente dal tipo di ingredienti utilizzati!

- Una cosa che non spiega e che in realtà mi ha lasciata un po' con un punto di domanda è che non so se, quando si fanno sciogliere burro e zucchero, sia solo il burro a doversi sciogliere o anche lo zucchero (almeno in parte)...Secondo voi?! Io ho fatto sciogliere solo il burro perciò lo zucchero è rimasto granuloso.

- I 300 gr di cioccolato che dice di utilizzare sono davvero troppi per rivestire i biscotti (secondo me ne bastano 100, massimo 150 gr - con quello che mi è avanzato ho fatto la ricetta che vedrete la prossima settimana!).

- E un ultimo appunto: ma cosa vuol dire cioccolato fondente robusto?! Da un libro sul cioccolato mi sarei aspettata una percentuale di cacao. Forse il fatto di specificare "del Venezuela" implica già che sia un cioccolato di un certo tipo, ma forse per renderlo più fruibile a tutti, la percentuale di cacao è più immediata!

Tendo a precisare che i "Down" sono più considerazioni personali (sono un po' una rompi scatole, lo so!) che difetti nell'esecuzione delle ricette.

venerdì 18 gennaio 2013

Biscottini che stanno insieme per miracolo...


Far stare insieme una pasta frolla senza glutine e senza uova è sempre un' impresa, ma se decidi improvvisamente di farla e in frigo hai solo del burro, è gioco forza, la frolla si fa senza uova. Punto. E a parte il fatto che risulta un po' più "franabile" cit. -friabile- è deliziosa anche perché ovviamente è un po' più burrosa...se no come le tengo insieme quelle caspita di farine :)!

A questa frolla aggiungi la bontà della confettura extra di albicocche dell'Azienda Agricola Mariangela Prunotto e il successo è garantito!

Franabili o no, i biscotti sono piaciuti a tutti e questo è l'importante! A volte mi rendo tristemente conto che il sapore delle cose con il glutine è ormai un lontano ricordo :( e così avere un giudizio oggettivo sui sapori diventa sempre più complicato. È per questo che "sfrutto" sempre delle "cavie glutinose": sono loro il mio metro di giudizio! 

Biscottini con frolla di mais senza uova e confettura di albicocche 

Per una ventina di biscotti: 
30 gr di mandorle a lamelle tostate 
60 gr di farina di mais fioretto 
60 gr di farina di riso 
45 gr di burro salato a temperatura ambiente 
45 gr di burro a temperatura ambiente 
65 gr di zucchero a velo vanigliato 



In una ciotola sbriciolate le mandole con le mani, aggiungete le farine, lo zucchero a velo e il burro a dadini. Impastate tutto formando delle briciole, quindi rovesciatele sul piano di lavoro e lavoratele velocemente fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formate un panetto, schiacciatelo e rivestitelo con la pellicola trasparente e riponetelo in frigo per mezz’ora. 

Rivestite una teglia con carta da forno. 

Riprendete l’impasto, lavoratelo velocemente e stendetelo dello spessore di 3 mm e con lo stampino apposito ritagliate la base e disponetela sulla carta da forno. 

Mettete su ciascun biscotto metà cucchiaino di marmellata. 

Ritagliate il secondo strato del biscotto con il buco in mezzo e disponetelo a chiudere i biscotti con la marmellata. 

Mettete in frigo per 15-20 minuti. 

Accendete il forno a 160°C (ventilato) e quando è a temperature infornate i biscotti. Fateli cuocere per 12-15 minuti o finché non saranno dorati in superficie. 



Sono biscotti molto friabili, merito del burro e delle farine senza glutine…si sciolgono in bocca! 

Vi ricordo anche oggi il mio nuovo Contest in collaborazione con l'Azienda Agricola Mariangela Prunotto e con il super special guest lo Chef Claudio Sadler in veste di giudice!



mercoledì 12 dicembre 2012

Petit beurre aux noix de pecan salées

Siamo tutti in ristrettezze economiche si sa, così anche io, come tante altre fantastiche bloggeresse prima  di me vi do questa idea per dei biscotti cadeau che sono buoni e semplici da fare.

Avevo sempre visto in altri blog questi fantastici stampini con scritto "PETIT BEURRE MAISON" e ho sempre invidiato un sacco le proprietarie... e poi è arrivata lei, una ragazza dolcissima, conosciuta tramite il blog, direi il più bello che ci sia in circolazione (non me ne vogliano le altre ma credo siano in molte a condividere questa mia opinione!), e pian piano, commento dopo commento è nata una preziosa amicizia. E così, un bel giorno, mi chiama la mia mamma da Genova dicendomi che è arrivato un pacco con un libro e uno stampino...e provate ad indovinare quale?!?! Esatto!!! Proprio lui! Ero felicissima e appena sono riuscita ad averlo tra le mani, in quattro e quattr'otto ho preparato i miei primi petit beurre maison sglutinati e davvero buonissimi...tutto merito dello stampino, lo so :)!

Prima della ricetta una piccola, ma importantissima news circa il Contest: VENERDI' scoprirete chi ha vinto!

Petit beurre aux noix de pecan salées 

(biscotti al burro con noci pecan salate)
per una trentina di biscotti:
100 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
100 gr di farina di riso
100 gr di farina di grano saraceno
50 gr di noci pecan salate tritate grossolanamente
1 cucchiaio di miele
6 gr di acqua
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di cremor tartaro



Riunite in un pentolino burro, acqua sale e zucchero e portate a bollore su fiamma bassa. Quando il burro sarà fuso spegnete e lasciate raffreddare finché non sarà freddo, circa 20 minuti.

In una terrina mescolate le farine setacciate e il lievito, aggiungete le noci pecan e versatevi il composto liquido ormai freddo.

Mescolate con un cucchiaio di legno, aggiungete il miele, amalgamatelo e rovesciate l'impasto sul piano da lavoro per renderlo omogeneo. Dividetelo in due panetti, appiattiteli e avvolgeteli nella pellicola trasparente. Riponete in freezer per 15 minuti o in frigo per 1 ora almeno.

Riprendete l'impasto, lavoratelo velocemente per renderlo leggermente più malleabile. Fattetelo con il matterello e stendetelo dello spessore di 3 mm.

Foderate una teglia con carta da forno. Ricavate con l'apposito stampino i biscotti (se non avete lo stampino fateli della forma che più vi piace, il sapore non cambia!) e disponeteli distanti 1 cm uno dall'altro (in cottura si allargheranno un pochino).

Cuoceteli a 160°C per 6-8 minuti, dovranno essere coloriti sui bordi e chiari al centro.




Croccantissimi  appena li ho fatti e ho visto che si sono un po' allargati ci sono rimasta male così ho comunque rifatto lo stampino quando erano caldi ed è rimasto benissimo lo stesso! Erano buoni fin da subito, ma il giorno dopo, così sottili erano croccantissimi e deliziosi!

Il miele è stata una mia aggiunta in corso d'opera: ha fatto da collante nel vero senso della parola altrimenti l'impasto non voleva saperne di compattarsi :)! Mannaggia alle farine sglutinate!

Attenzione queste dosi sono per biscotti con le farine indicate!




Fede, ne vuoi uno?! Sono dedicati a te!

mercoledì 21 novembre 2012

Christmas Starbooks e la Gingerbread town

Ma voi vi siete mai domandati dove vivano gli omini-di-pan-di-zenzero?! 
Nooooooo?!?! 
Ma ovvio, nella città di pan-di-zenzero o gingerbread town se vogliamo fare i fighi e dirla all’inglese! 
Ci sono case casine e casette, alberi di Natale più o meno grandi e poi, cos’è, non vuoi dare una macchinina a questi omini?! 
Insomma, c’è di tutto e di più, bisogna solo inventare! 




Appena ho visto questa ricetta ho detto subito “questa è mia!”. Volevo provare la ricetta originale, o quantomeno una ricetta che si avvicinasse di più all’originale partendo proprio dagli ingredienti. 


Uno zucchero di canna con un nome luuuuungo luuuuung: Dark Soft Brown Sugar! 
Ma cos’è?!?! E io che fino a poco tempo fa credevo che di zucchero ne esistessero due tipi, bainco e di canna, e basta…panico! Lo troverò mai?! E soprattutto…come farò a trovare una cosa senza sapere minimamente cosa sia?! 
Vado spedita da un collega inglese –che prima o poi penso saboterà lo Starbooks se continuiamo ad ostinarci a scegliere libri in inglese!- sperando che almeno lui avesse una vaga idea di cosa si trattasse...Nada de Nada, sguardo interdetto e “Non ho mai visto così tanti aggettivi per uno zucchero!”…Caspita! La mia ultima speranza andata in fumo…Proprio non ci voleva! 
Vado dal Biologico in cui di solito trovo di tutto e di più e trovo anche Lui, il signor zucchero-scuro-morbido-marrone! Con tutti gli aggettivi, in inglese ovviamente, nessuno escluso! 
E’ uno zucchero di canna integrale con aggiunta di melassa (è per questo che è “soft”). 

E poi il golden syrup (zucchero di canna invertito e una piccola percentuale di melassa), buono, ma buono che più buono non si può! Provatelo, anche su dello yogurt…è spaziale! 


Ed infine il burro salato per noi, qualcosa di inusuale, soprattutto nei dolci, ma credetemi,  tanto, ma tanto buono! Tenetelo in frigo e scoprirete di preferirlo a quello normale! 

Gingerbread town (città di pandizenzero)



Per i biscotti:
150 gr di dark soft brown sugar (zucchero di canna scuro morbido)
250 gr di golden syrup (sciroppo d’acero chiaro)
150 gr di burro salato
1 cucchiaino di zenzero in polvere
3 cucchiaini di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
2 cucchiaini di bicarbonato di soda
1 uovo, sbattuto
550 gr di farina 00, setacciata, più un po’ per la spianatoia
(per me 250 gr di maizena, 150 gr di farina di mais fumetto, 100 gr di farina di riso)
1 pezzo di cartone

Per la glassa: 
1 bianco d’uovo
125 gr di zucchero a velo
coloranti alimentari

Fate fondere lo zucchero, lo sciroppo e il burro in una casseruola. Aggiungete le spezie e il bicarbonato di soda e mischiate bene. Fate raffreddare il composto, quindi unite l’uovo e la farina. Avvolgete il composto con la pellicola alimentare e fate riposare in frigo per 1 ora. 


Disegnate le figure che volete – un albero, una casa, una macchina, uno gnomo- e ritagliatele per formare delle sagome. 



Preriscaldate il forno a 200°C. 



Stendete l’impasto su un piano infarinato dello spessore di 5 mm. Mettete le sagome al di sopra e ritagliate il pandizenzero con un coltello affilato. Se volete appenderli, fate un buco in ognuno con una matita. Disponete in una teglia coperta da carta da forno e cuocete per 8 minuti. Lasciar raffreddare su una griglia. 



Per la glassa, mischiate il bianco d’uovo e lo zucchero a velo, dividetelo in piccole coppette e aggiungete differenti colori. Formate delle sac-à-poche con la carta da forno e riempitele di glassa, quindi usatela per decorare i pezzi di pandizenzero. Lasciate riposare finché la glassa non sarà asciutta prima di appendere la vostra decorazione di pandizenzero, se volete. 


Mie note: - avendoli fatti senza glutine e avendo usato tanto amido di mais per cercare di non “compromettere” il sapore finale (poiché ha un gusto neutro rispetto ad altre farine) ho dovuto aggiungere altra farina di riso e di mais, almeno 50 gr, quindi non fate affidamento sulle mie dosi, cercherò di rifarli il prima possibile per potervi dare una ricetta attendibile e di sicura riuscita. 
- i miei sono rimasti molto friabili, ma è dovuto all’amido di mais. 

Up sono buoni, in realtà mi aspettavo un gusto più simile a quello dei Lotus (inconfondibili e ahimè irraggiungibili!). Forse è per questo che sono rimasta un po’ delusa. Li ho trovati non tanto dolci, ma sicuramente la colpa è da attribuire all’aggiunta di farina. Chi li ha assaggiati mi ha detto che erano buonissimi quindi sono 5 contro 1 e l mio parere vale come il 2 di picche! Bella l’idea! Se avete dei bimbi sarà bello farli insieme a loro! Trovate però un modo per farli stare in piedi perché l'amica-Friz non da suggerimenti!

Down li ho trovati troppo spessi e non croccanti e credo che non sia colpa delle mie farine: con il bicarbonato gonfiano inevitabilmente e lasciarli spessi 5 mm come dice l’autrice mi sembra un po’ tantino. Credo di essere incappata nello stesso problema di Ale con i Pepparkakor quando mi aspettavo un risultato più vicino a quello di Patty e i suoi Brown Cookies. L’impasto era un po’ molliccio e le formine di cartone mi si sono appiccicate all’impasto. 

Vi va di darmi una mano?! 


Se avrete tempo e voglia provate a farli con la farina normale (la 00 va benissimo!) e ditemi se dosi e spessore vanno bene. Mi fareste un favore immenso. In casa mia la farina normale non entra, magari andrò “in trasferta” dai miei genitori e proverò a farli, ma lavorare tanto per poi non poterli mangiare è proprio cattiveria, ma in realtà per VOI potrei anche farlo :)!


Il menù Natalizio dello Starbooks, oggi particolarmente biscottoso, ma con anche qualche deliziosa nota salata, propone anche:

Cristina di Vissi di cucina: Popcorn salato al cioccolato
Roby di Le chat egoiste : rape con panna e pancetta
Mapi di La Apple Pie di Mary Pie: Crisp Cinnamon Cookies
Stefy di Arabafelice: Pulla Bread
Dani di Menu turistico: Oat cookies
Patty di Andante con gusto:Vanilla cookies
Ale di Ale only kitchen: Petti d'anatra al forno con chips di topinambur

venerdì 12 ottobre 2012

Guarda che ti invento con il mascarpone!

Questo è stato un esperimento in tutto e per tutto, non ho guardato ricette, non ho fatto ricerche, un fico secco, mi sono buttata e direi che…ci sono riuscita! Avevo del mascarpone in frigo, mascarpone fresco, comprato al banco dei formaggi di Peck, il Cartier della gastronomia Milanese per chi non lo sapesse. Avevo in mente di usarlo per una cosa, ma poi è passata in cavalleria...E cosa vuoi fare con questo ben di Dio?! Fare una crema e mangiarlo?! No, cosa faccio, mi mangio un etto di mascarpone da sola?! Esplodo, io, e poi i miei pantaloni! Facciamo di no! Prossima opzione? Buttarlo?!? Giammai! Sacrilegio! In cucina non si butta niente! Mai! Quindi?! Cosa farne?! C'è anche da inaugurare i nuovo fornetto milanese che mi ha regalato papà...Idea 1: metterlo in una torta lievitata…mmmh…e se poi con le mie farine non lievita bene?! …idea 2, quella definitiva - state tranquilli - faccio dei biscotti e per la frolla uso il mascarpone al posto del burro?!...Si! E biscotto sia! Marmellata di fragole (la mia preferita da sempre!), un pezzettino di cioccolato bianco e queste piccole delizie sono pronte…ottime da gustare con un buon tè! 


Biscottini con frolla al mascarpone, marmellata di fragole e cioccolato bianco 


Per circa 40 biscottini: 

115 gr di mascarpone fresco 
45 gr di zucchero semolato 
20 gr di zucchero di canna integrale 
80 gr di farina di riso integrale 
50 gr di farina di riso 
1 cucchiaino di lievito con cremor tartaro 
20 gr di cioccolato bianco 


Preparate la frolla al mascarpone mescolando a mano in una ciotola il mascarpone con gli zuccheri, amalgamate bene, quindi aggiungete le farine e amalgamate prima con un cucchiaio o con una spatola e poi con le mani impastando fino ad ottenere un composto omogeneo. Rovescaitelo sul piano di lavoro leggermente infarinato con farina di riso e lavorate ancora 1 minuto, in ultimo unite il lievito, impastate ancora 2 minuti. Formate un panetto, appiattitelo e avvolgetelo nella pellicola da cucina, riponetelo in frigo per almeno 1 ora (o in freezer per un quarto d’ora). 



Riprendete l’impasto, lavoratelo velocemente sulla spianatoia con un pochino di farina di riso, ricavatene un filoncino di 2.5 cm di diametro e ricavatene delle rondelle di mezzo cm di spessore con le quali formerete delle palline aiutandovi con i palmi delle mani. 



Schiacciate leggermente le palline con il pollice di modo che si appiattiscano un po’ e si formi un incavo al centro. Disponete i biscottini così ottenuti su una teglia rivestita con carta forno mano a mano che li fate. Aggiungete la marmellata aiutandovi con due cucchiaini. 



Accendete il forno a 180°C e riponete in frigo finché il forno non avrà raggiunto la temperatura. 

Infornateli per 15-18 minuti. 


Tagliate il cioccolato in pezzettini piccoli che metterete sui biscotti appena saranno pronti. 
Fateli intiepidire e dopo 10 minuti trasferiteli su una gratella per farli raffreddare. 



Lo zucchero semolato questi biscotti non sono molto dolci, a me piacciono così perché non amo i dolci troppo dolci, ma se a voi piacciono più sucré aggiungete ancora 20 gr di zucchero semolato. 

Lo zucchero di canna integrale si presenta come una miscela scura (segnale della presenza di melassa) con cristalli di varie dimensioni, alcuni più grandi altri molto fini ed essendo umido nel pacchetto sembra tutto ammassato. Il profumo e il sapore sono molto intensi, è per questo che è meglio utilizzarlo mischiato ad altri tipi di zucchero. Io preferisco unirlo a zucchero semolato o a zucchero di canna bianco che sono i più raffinati e hanno un sapore meno caratterizzante, così quello dello zucchero di canna integrale può predominare senza mischiarsi ad altri sapori! 

Il mascarpone al posto del burro regala una consistenza morbidosa a questi biscottini che si sciolgono in bocca. 

La marmellata di fragole sta benissimo perché è dolce anche se io ne ho usata una senza zuccheri aggiunti (la preferisco perché sa meno di zucchero e più di frutta!) e non ha nessun retrogusto acido, cosa che invece la farina di riso integrale un pochino ha, in questo modo i due sapori si bilanciano perfettamente e il tocco del cioccolato bianco è “la ciliegina sulla torta”! 


Con questa ricetta partecipo al Contest Valentina e Giovanni di Cucina e Cantina in collaborazione con l’Azienda Agricola Prunotto Mariangela “Le Marmellate di Mariangela Prunotto”.




venerdì 25 maggio 2012

Biscotti di castagne...e speriamo di abbronzarci!

E anche questa settimana di lavoro è finita e me ne sto tornando a casina...speriamo che questo week-end il tempo sia bello, perché questo pallore tendente al giallino non lo sopporto proprio più!

E sapendo che dei miei spostamenti non vi interessa poi più di tanto, vi posto questa ricetta: biscotti con farina di castagne e senza uova...da provare! Io li ho usati poi come base per una cheese cake che posterò a breve, quindi...non perdete la prossima puntata :)!

Biscotti di castagne
180 gr di farina di riso
120 gr di farina di castagne
200 gr di burro morbido
100 gr di zucchero


Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero. Quando avrete ottenuto una crema, aggiungete le farine setacciate. Lavorate l'impasto fino a quando non sarà liscio e omogeneo.
Dividete il composto in due panetti, appiattiteli, avvolgeteli nella pellicola trasparente e riponete in frigo per almeno un'ora o 10 minuti in freezer se avete fretta!
Riprendete l'impasto, lavoratelo velocemente di modo che non si scaldi, stendetelo dello spessore di 5 mm. Ritagliate i biscotti e poneteli su una teglia rivestita di carta forno.
Infornate a 160C per 8-10 minuti. Fate raffreddare su una gratella.

mercoledì 16 maggio 2012

E facciamo un po' di Savoiardi!

Oggi uscita da lavoro mi sono detta: "Visto che è presto vado a casa a piedi!" (per chi conosce Milano, l'ufficio è a Missori e per ora vivo a Zara 0_0...Per chi non conosce Milano: l'I-Phone dice 50 minuti).
Uscita da lavoro, prendo il mio bell' I-Phone in mano perché conoscendo il mio senso dell'orientamento avevo decisamente bisogno di aiuto, vado su "Maps" e il mio adorato telefono...mi abbandona inesorabilmente...scarico! Dannazione!
E così, sopravvalutando le mie potenzialità, decido di andare così, a sentimento (notare che avevo la cartina in borsa, ma un po' per sfida e un po' per non fare la turista per caso, la ignoro completamente: stolta!!!)...Duomo, Piazza San Babila e poi cammina, cammina, almeno una ventina di minuti...e finalmente eccomi...di nuovo al Duomo -_-*! Ma si può?!?! Ho fatto il giro in tondo e non me ne sono neanche lontanamente accorta!!!
Stasera ricarico il telefono...e domani ci riprovo!!! Ormai è una sfida :)!

E stasera vido la ricetta dei Savoiardi, una ricetta Montersiniana che va benissimo così com'è senza fare modifiche o variazioni...Sono venuti strabuoni, ad ogni sfornata ne assaggiavo uno! Che vergogna :), ma d'altronde è una ricettina light: non ci sono grassi :)...mmm...ma ci sono 9 uova...va bé quelle sono proteine :)!!!


Savoiardi di riso 
Per 700 gr di savoiardi 
200 gr di albumi 
250 gr di zucchero semolato 
170 gr di tuorli 
50 gr di miele (io acacia) 
100 gr di fecola di patate 
225 gr di farina di riso 
zucchero a velo 


Montate gli albumi con la frusta insieme allo zucchero semolato, fino ad ottenere un composto spumoso e lucido. A parte mescolate con le fruste i rossi con il miele, quindi incorporate delicatamente i bianchi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto. Unite infine la farina e la fecola mischiati insieme e setacciati. Formate con il sac-à-poche dei bastoncini su carta forno, spolverizzate con zucchero a velo e cuocete in forno già caldo a 220°C (io 200°C perché il mio è molto potente) per 4-5 minuti. 

Mie note: 
- stavo ufficialmente impazzando quando mi sono accorta che l’impasto era tantissimo e che stando fuori dal frigo si smontava poco a poco, così a metà ho messo l’impasto in frigo, ho rassettato tutto e ho ricominciato! Quindi, se volete provare, per fare un tiramisù per 12 persone va benissimo fare metà dose!


p.s. Si,si, avete capito benissimo...i savoiardi sono il preludio al tiramisù :)! Presto arriverà...in due varianti :)!

domenica 13 maggio 2012

First post from Milano...

E domani inizierà una nuova avventura...


Meringhe con semi di papavero
albumi
doppio peso di zucchero (finissimo o a velo)
semi di papavero


Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzichino di sale, quindi aggiungete lo zucchero poco per volta sempre continuando a montare. Dovrete ottenere un composto sodo e lucido. Aggiungete in ultimo i semi di papavero sempre continuando a montare.
Sulla placca del forno, rivestita di carta forno, aiutandovi con un sac-à-poche, fate tanti piccoli ciuffetti. 
Infornate per 30 minuti a 90°C (io statico, ma in teoria bisognerebbe usarlo ventilato. Dipende dai forni comunque) + 15 minuti a 70°C e poi lasciate raffreddare in forno (chiuso).

venerdì 13 aprile 2012

Alla facciaccia dei Pandistelle!

E per chi non ne avesse mai abbastanza del cioccolato, eccovi dei biscotti super mega cioccolatosi...

Ogni tanto, quando sono a casa di amici, mi capita di vedere i pacchi dei Pandistelle e la prima cosa che faccio è sempre quella di aprirli e di infilare il naso dentro e di annusarli...ma quanto è buono il profumo che hanno?!? Era il must del post discoteca nelle calde sere estive in vacanza con le amiche: non mancava mai la colazione con Pandistelle e latte freddo prima di andare a nanna con l'alba che faceva capolino...mamma mia che bontà!!! E che voglia di estateeeeeeeee!!!

E così ho provato ad imitarli, non so se ci sono riuscita al 100%, ma a sentire il parere di chi li ha assaggiati,  proprio malaccio non lo sono :)!!!

E vi chiedo scusa se sono monotematica con tutti questi cuori, ma dopo il matrimonio vedo "l'ammore" ovunque...

Biscotti super mega cioccolatosi
250 gr di farina di riso
50 gr di nocciole tostate
50 gr di cacao amaro
50 gr di maizena
60 gr di cioccolato fondente
160 gr di burro
1 uovo + 1 tuorlo
120 gr di zucchero semolato
zucchero semolato di finitura


Frullate finemente le nocciole, aggiungete burro e zucchero e, quando saranno amalgamati, aggiungete le uova. Lavorate fino ad ottenere una crema. Aggiungete farina, maizena e cacao setacciati e in ultimo il cioccolato tagliato finemente.
Impastate il tutto e formate due panetti che rivestirete con la pellicola trasparente e riporrete in frigo per almeno un'ora o in freezer per un quarto d'ora/venti minuti.
Rilavorato velocemente l'impasto senza scaldarlo e stendetelo con il mattarello dello spessore di mezzo cm e ritagliate la forma che preferite cospargeteli di zucchero semolato (a granelli grossi).
Informate in forno già caldi a 160C per 10 minuti statico e 3/4 minuti con forno ventilato.

martedì 10 aprile 2012

Di matrimoni, bouquet e paste di meliga

Ieri ho dato fondo alla scorta di lacrime che avevo...lacrime di gioia, sia chiaro, ma pur sempre lacrime sono! E grazie al Cielo ero abbronzata, altrimenti avrei completamente vanificato l'ora passata a truccarmi con una cura maniacale, mai avuta prima di ieri in vita mia, ma l'occasione era troppo importante per liquidarla con il solito, banalissimo iter: copri occhiaie, terra e rimmel...che poi, si, alla fine, stringi stringi, il trucco era quello, ma con l'aggiunta di qualche "strato" in più, che è inesorabilmente stato spazzato via dalla fontana di lacrime che continuava a uscire dai miei occhi, non so davvero come mai, ma d'altronde, alle emozioni non si comanda e io ieri ero davvero emozionatissima...
Vedere due delle persone più importanti della tua vita così felici mentre si giurano reciprocamente amore eterno davanti a Dio, non può far altro che emozionare un'inguaribile romantica come me...va bene, lo ammetto, ho iniziato a piangere appena la Eli è entrata in chiesa e...non ho più smesso :)! No, dai, in realtà ci sono stati intervalli in cui non ho pianto, ma diciamo che un buon 30% della cerimonia o ho passato con i lacrimoni tipo cartoni animati giapponesi :)!
Ma cosa volete che vi dica, non ci posso fare niente...meno male che esistono i mascara waterproof! E il mio ha davvero superato la prova!!! 

Erano tutti e due così belli, così felici...raggianti...una vera meraviglia! 

Ero certa sarebbe stato un grande giorno per loro e per tutti gli invitati, 
sapevo sarebbe stato bellissimo riunire il super groppone di atleti, 
ma non immaginavo sarebbe stato tutto così splendidamente perfetto...

So che loro sono veri amici, le nostre vite hanno preso strade diverse, le nostre priorità sono cambiate, noi siamo cambiati, siamo cresciuti, siamo diventati grandi, ma appena ci ritroviamo tutti insieme riusciamo ad essere di nuovo gli stessi di qualche anno fa: gli stessi inguaribili C A S I N I S T I !!!

E poi il lancio del bouquet...tolgo le scarpe col tacco per avere più possibilità di conquistarlo e... un, due tre...salto e lo prendo, poi non so, mi spavento e lo rilancio...sono matta! lo so! già ammetterlo è un passo avanti :)! A fine serata però mi è stato restituito perché "mi spettava di diritto"...Ora devo solo trovare qualcuno che mi sopporti ed è fatta :)!

Ma passiamo a questa ricettina, in onore della neo Sposina...ou là là, fa anche rima, manco farlo apposta :)!
Comunque, dicevamo...

Paste di meliga
150 gr di farina di mais 8 file
50 gr di farina di mais fioretto
100 gr di farina di riso
150 gr di burro
100 gr di zucchero semolato (metà finissimo)
1 tuorlo


Nel robot da cucina, mettete burro a temperatura ambiente a pezzetti e lo zucchero. Azionate per pochi secondi. Aggiungete il tuorlo e fatelo amalgamare. Aggiungete le farine setacciate e fate impastare il tutto. Rovesciate sulla spianatoia e impastate a mano fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. 
Tutti i passaggi precedenti potete farli a mano seguendo gli stessi steps.
Formate due panetti, appiattiteli, avvolgeteli nella pellicola trasparente e riponeteli in frigo per almeno mezz'ora. 
Prendete l'impasto e stendetelo dello spessore di 5 mm. Ritagliate i biscotti della forma che più vi piace e disponeteli sulla a placca del forno rivestita di carta forno.
Infornate in forno già caldo a 160°C (statico) per 10 minuti. Potete usare il forno ventilato se il vostro non è come il mio che prosciuga i biscotti :)!

domenica 12 febbraio 2012

Biscottini cocco e limone...con il tocco in più!

Buoni buoni buonissimi!!! Promossi da tutti! Frolla perfetta! Sono proprio soddisfatta! Mi sto facendo un po' troppi complimenti ultimamente...si, sto ufficialmente esagerando!!! Mi darò una regolata, promesso :)!

Ma diciamocela tutta, il merito è anche (o meglio...soprattutto!) dei limoni super mega buoni di Titta! Quelli si che non sono trattati, hanno un profumo inebriante e un succo dolcissimo e hanno dato a questi biscottini un il tocco in più!

Biscottini cocco e limone
325 gr di farina di riso
100 gr di farina di mais bianco
100 gr di mandorle con la buccia
75 gr di cocco grattugiato
250 gr di burro
150 gr di zucchero semolato
50 gr di zucchero di canna
1uovo + 1 tuorlo
2 limoni non trattati


Montate burro e zucchero, aggiungete l'uovo e il tuorlo, il succo di mezzo limone e la scorza grattugiata di 2 limoni. Aggiungete quindi le farine, il cocco e le mandorle frullate. Impastate il tutto fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, formate una palla, dividetela in 4 e avvolgetela nella pellicola trasparente. Fate riposare in frigo almeno un'oretta.
Stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro e tagliate i biscotti della forma che più vi piace. Infornate in forno già caldo (statico) a 160°C per 12 minuti (controllate la cottura perché ogni forno è diverso. Devono rimanere abbastanza pallidi in superficie!).

Il tocco in più: decorateli con una glassa al limone ottenuta montando l'albume con lo zucchero a velo vanigliato e il succo di limone. La consistenza la vedete a occhio. Deve risultare bella lucida, densa e collosa. Comunque in linea di massima: 1 albume, 125-150 gr di zucchero a velo vanigliato e il succo di mezzo limone.


domenica 5 febbraio 2012

Oh my Love!!!

E visto che si avvicina San Valentino... la forma a cuore di questi biscottini era d'obbligo :)!

Cuoricini di grano saraceno e nocciole
per circa 1 kg di biscotti:
200 gr di farina di riso
150 gr di farina di grano saraceno
150 gr di farina di grano saraceno bianca
100 gr di nocciole tostate
150 gr di zucchero semolato finissimo
50 gr di zucchero di canna
280 gr di burro
1 uovo e un tuorlo


Per prima cosa riducete in polvere le nocciole tostate. 
Lavorate il burro ammorbidito e lo zucchero (sia semolato che di canna) a crema nel robot da cucina (o con le fruste) e aggiungete l'uovo e il tuorlo. Azionate il robot fino ad ottenere una crema. Aggiungete le nocciole e le farine e amalgamate il tutto. Rovesciate sulla spianatoia e impastate a mano fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formate due o quattro panetti, appiattiteli e rivestiteli con la pellicola trasparente. Riponeteli in frigo per almeno mezz'ora.
Stendete la pasta a mezzo cm di spessore. Con uno stampino a forma di cuore ritagliate i vostri biscottini e disponeteli su una teglia rivestita di carta forno. 
Infornate in forno già caldo a 160°C (statico) per 10-12 minuti.

Questa ricetta è una rivisitazione dei biscotti di grano saraceno della Ste di Cardamomo&co.

venerdì 27 gennaio 2012

OCCHIO, MALOCCHIO, PREZZEMOLO E FINOCCHIO... AUGURI ALE

E questo post è per fare gli auguri di buon compleanno ad una persona davvero geniale, una grande cuoca, una scrittrice strepitosa che ogni volta che leggo i suoi post nel blog o su fb inizio a ridere come una scema davanti al pc, una donna solare, sorridente che ti trasmette il buon umore appena la vedi con cui è piacevolissimo chiacchierare e cucinar, una mamma apprensiva che mi dice che sono di parte se difendo la sua "creatura", un vulcano di idee...e la cosa folle è che nonostante le mille cose che ha da fare, le realizza tutte! Una grande insomma, una persona da ammirare per tutto ciò che fa, che ha creato e per l'amore e la dedizione con cui si dedica a tutti i percorsi che intraprende...Auguri Ale! Auguri di cuore!!!

« Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, ego me baptizzo contro il malocchio. Puh! Puh! E con il peperoncino e un po' d'insaléta ti protegge la Madonna dell'Incoronéta; con l'olio, il sale, e l'aceto ti protegge la Madonna dello Sterpeto; corrrrrno di bue, latte screméto, proteggi questa chésa dall'innominéto. »

E per te questi biscottini antijella, o meglio porta fortuna :)!

Biscottini porta fortuna
150 gr di farina di riso
100 gr di farina di mais bianco
50 gr di farina di soia tostata
140 gr di burro
100 gr di zucchero finissimo
1 tuorlo d'uovo


Mettete nel robot da cucina (usando la lama) zucchero e burro, azionatelo pochi secondi, aggiungete il tuorlo ed infine le farine setacciate. Quando il composto è omogeneo (basta poco, se no il burro si scalda troppo e non va bene!) rovesciatelo sulla spianatoia, impastate velocemente e formate due panetti, appiattiteli, avvolgeteli nella pellicola trasparente e riponeteli in frigo per mezz'ora. 
Stendete la frolla dello spessore di 5 mm e ricavatene tanti biscottini della forma che preferite. Cospargete con zucchero di canna. infornate in forno già caldo a 160°C (statico) per 12-15 minuti.

E speriamo che questi biscottini portino davvero fortuna :)!

E quindi...Ancora auguri da...

Eleonora
Fabio e Annalù
Mapi
Flavia (ELI/Fla)
Stefania P&S
Stefania
Mai
Alessandra
Giulia
Greta
Cristina B.
Mario
Muscaria
Roberta
Loredana
Cristina G.
Patty
Simonetta
Alessandra

giovedì 5 gennaio 2012

La soluzione...un miliardario!

Niente da fare, la crisi esistenziale mi perseguita anche con l'anno nuovo e proprio quando pensi di aver trovato entro di te la risposta a tutto ecco una cena a casa dei tuoi (dove ovviamente cucini tu!) con dei loro amici (ma che si, è vero, sono anche amici tuoi!) che ti sconvolge tutti i piani... E tu esci da casa loro dicendo "si, si, io voglio fare l'ingegnere...o ancora meglio: devo trovare un miliardario...la vera soluzione a tutti i miei problemi!".
Ma appena sei di nuovo sola con te stessa, la tua mente contorta parte di nuovo a mille e dentro di te sai che quello che vuoi è tutt'altro...


Millefoglie di tegole alle castagne e ricotta con riduzione al porto e variazione di pere
Per 6 persone:
Per le tegole alle castagne
100 gr di albumi
100 gr di zucchero semolato fine
100 gr di burro 
50 gr di farina di riso
50 gr di farina di castagne

Per la mousse di ricotta
180 gr di ricotta di pecora
100 gr di panna fresca
3 cucchiai di zucchero di canna

Per la riduzione di Porto
1 bicchieri di Porto
4 cucchiai di zucchero semolato

Per la composta di pere
2 pere abate
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio di cannella

Per le pere caramellate
1 pera abate
1 noce di burro
2 cucchiai di zucchero semolato


Per le tegole (circa 25):
Fate fondere a bagnomaria il burro e lasciate intiepidire.
Mettete in una ciotola lo zucchero, gli albumi, le farine setacciate e il burro sciolto (non importa l'ordine!). Montate il composto qualche minuto con le fruste finché non sarà un po' gonfio e fermo.
Rivestire una placca da forno con carta forno e prendete il composto con un cucchiaio (tanto da riempire la punta) e stendetelo con il dorso del cucchiaio. Infornate a forno (statico) già caldo a 200°C per 6-7 minuti. Devono dorarsi e scurirsi un pochino sui bordi perché si rimangono troppo chiare poi rimarranno un po' meno croccanti. Fatele raffreddare leggermente sulla placca del forno e poi trasferitele su una gratella.

Per la mousse di ricotta:
Montate la panna con le fruste (trucchetto insegnatomi da Titta: panna ben fredda e recipiente, meglio se di acciaio, ben freddo - tenetelo in frigo un pochino prima di usarlo).
Poi montate la ricotta con lo zucchero e aggiungete la panna incorporandola delicatamente.
Versate il composto in una sac-à-poche e mettetelo in frigo.

Per la riduzione al Porto:
Mettete in una casseruola dal fondo spesso il Porto e lo zucchero e fate cuocere per almeno mezz'ora a fuoco basso. Spegnete e tenete da parte, vedrete che si addenserà.

Per la composta di pere alla cannella:
Tagliate le pere a tocchetti e mettetele in una casseruola con un dito d'acqua,lo zucchero e la cannella. Fate cuocere con il coperchio per una mezz'oretta a fuoco basso. Frullate e tenete da parte. 

Per le pere caramellate:
Tagliate la pera a cubetti (o ancora meglio a spicchi!). Mettete il burro in una padella, fatelo sciogliere, mettete le pere e lo zucchero. Fate caramellare girando di tanto in tanto.

Montate il dolce:
Preparare la millefoglie alternando le tegole e un po' di mousse alla ricotta e completate con la riduzione al porto. A lato mettete le pere caramellate e in un bicchierino la composta di pere tiepida.

E' uno spettacolo...Promossa a pieni voti da tutti :)!